
La cupola minore, che sovrasta l’altare maggiore, costruita su progetto dell’architetto salesiano Giulio Vallotti, presenta la calotta interna decorata da sedici spicchi in stucco traforati da vetrate, con figure angeliche e culminante con la colomba simbolo dello Spirito Santo e le parole della Madonna dette a don Bosco “Questa è la mia Casa, di qui la gloria del mio nome uscirà ai confini del mondo” “ HIC DOMUS MEA INDE GLORIA MEA.”
Sulla fascia del basso tamburo, appena sopra la balaustra del cornicione, il pittore ha realizzato una folta schiera di angeli in adorazione del Santissimo Sacramento, presentato in un ostensorio raggiato. Sono trentadue figure, ventidue maggiori e dieci minori, che con diversi atteggiamenti e roteando turiboli fumanti, rendono onore all’Eucaristia, all’Ostia santa che irradia luce vivissima
Anche i giganteschi Angeli posti sull’altare maggiore vogliono indicare nel tabernacolo la presenza di Colui che adoriamo Dio, fonte e vertice di tuta la nostra vita cristiana.

Dunque, anche in questa Quaresima santa che ci prepara alla solennità del Giovedì Santo (celebrazione per eccellenza del Dono Divino dell’Eucaristia) e della Pasqua di Risurrezione, la nostra Basilica ci invita e ci accompagna ad andare a Gesù attraverso Maria, attraverso il canto gioioso degli angeli, dei colori e delle luci di questa magnifica cupola minore. Alza lo sguardo, riempiti di luce e adora Colui che per te è nato dalla Vergine Maria.
don Franco Assom